Amici immaginari: un libro e una giornata per festeggiarli, l’idea della casa editrice Camelozampa

Persone, animali, a volte anche creature fantastiche, gli amici immaginari accompagnano la crescita di molti bambini diventando parte integrante della loro vita con cui condividere anche ansie e paure. Amici importanti tanto che l’autrice Bimba Landmann ha racchiuso tutto questo mondo speciale nel libro per bambini “Enciclopedia dei miei amici immaginari” e la casa editrice Camelozampa ha ideato una giornata tutta per loro, il 15 febbraio si celebra la “Giornata degli Amici Immaginari”.

Abbiamo deciso di lanciare una vera e propria festa diffusa – ci spiegano dalla casa editrice Camelozampa –  per celebrare gli amici immaginari e il libro che l’autrice Bimba Landmann ha dedicato loro.
L’idea nasce dal desiderio di dare spazio a questi compagni di avventure nati dalla fantasia, che tutti abbiamo avuto, o continuiamo ad avere, da bambini e anche da adulti.

Per questo abbiamo scelto il 15 febbraio come data simbolica: un appuntamento che vuole diventare, ogni anno, un promemoria per fermarsi e celebrare gli amici immaginari. Già lo scorso anno il progetto ha coinvolto moltissime librerie, con laboratori e spazi dedicati al gioco e attività ispirate al kit didattico ideato dall’autrice. La risposta è stata entusiasta, con numerose adesioni e un feedback estremamente positivo. Per questo motivo, anche quest’anno il progetto si rinnova. L’invito è nuovamente quello di festeggiare non solo il 15 febbraio, ma per tutto il mese, ognuno secondo le proprie modalità, e di condividere poi le creazioni realizzate per poterle inserire nel museo virtuale creato proprio in onore degli amici immaginari.

Per prepararci al meglio al 15 febbraio abbiamo incontrato proprio l’autrice Bimba Landmann approfittandone per qualche domanda.

Cosa possiamo consigliare di fare per trovare un amico immaginario?

Ascoltarsi, guardare nel proprio cuore e farsi qualche domanda: che tipo di amico vorrei? Cosa vorrei fare con lui? In che modo potrebbe arricchire le mie giornate? 

Poi basta chiudere gli occhi e immaginare…

A volte le bambine e i bambini schioccano le dita. A volte fanno un fischio. A volte chiamano con la voce. E la meraviglia è che  l’amico arriva sempre. 

Una volta trovato per non farlo scappare come possiamo prendercene cura?

La cura è il senso più profondo di tutta la nostra esistenza. Amiamo essere curati e amiamo curare le persone alle quali vogliamo bene. 

Prendersi cura di un amico immaginario spesso è prenderci cura di noi stessi perché ci obbliga a riflettere sulle cose che ci fanno stare bene. 

Da bambina avevo persino costruito una piccola casa per il mio amico immaginario. Creare un piccolo letto, una coperta, e altri oggetti era stato appagante e mi aveva tenuta in contatto con la magia dell’amico immaginario.

L’amico immaginario e la creatività: perché e come sono legati?

Quando conduco laboratori con le bambine e i bambini cominciamo dal disegno. Un disegno libero e “selvaggio” senza correzioni, senza sbagli ( perché ogni sbaglio si rivela opportunità per scoprire una via nuova, una nuova idea che non avevamo considerato).  

Cercare un amico immaginario è coltivare la creatività. 

Com’ è il suo amico immaginario?

Il mio è rimasto invariato da quando ero bambina. Un piccolo amico immaginario, da portare sempre con me nascosto nella tasca, anche a scuola. 

Oggi non ci penso più così spesso. Ma credo che forse, quando rifletto o sono a tu per tu con me stessa, in qualche modo sia molto simile se non la stessa cosa. 

L’idea del museo degli amici immaginari come nasce e come è possibile partecipare?

L’idea nasce da una domanda: può esistere al mondo un amico immaginario completamente identico a un altro? 

Io penso di no, perché ogni bambina e bambino è un essere unico e irripetibile, esattamente come la sua creatività e immaginazione. 

E così spinta dal desiderio di conoscere tutte queste meravigliose interiorità ho proposto alla casa editrice del libro, Camelozampa, di creare un Museo virtuale dove raccogliere gli amici immaginari da tutto il mondo.   Loro hanno accolto l’idea con gioia, e così ci abbiamo lavorato. 

Partecipare è semplicissimo e gratuito. Basta fare un disegno, fotografarlo (anche con il cellulare) e caricarlo sul format dedicato nel sito: 

https://www.museumofimaginaryfriends.com/it

Vi invito a visitare la galleria, è ricca di bellezza

Una bella idea per festeggiare la festa degli Amici Immaginari potrebbe essere quella di disegnare insieme ai bambini il loro e il vostro, se ancora lo ricordate, amico immaginario.

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