Viva la mamma! Tre libri per festeggiare la festa della mamma

Sul divano, a letto prima di dormire, in spiaggia o seduti in un prato, se a fianco c’è la mamma che ti legge una storia ogni luogo diventa magico. Ed allora abbiamo pensato per la Festa della Mamma a tre consigli di lettura a tema. E voi dove leggete con i vostri bambini e le vostre bambine?

“Dove nasco ogni giorno” Arianna Papini esito da Camelozampa

Quanti modi ci sono di dire “famiglia”? E quanti di dire “amore”?Dal calore di una mamma che offre il seno al suo piccolo alle braccia di un papà che contengono e rassicurano, dalla presenza affettuosa di un nonno alla presa sicura di un fratello nuovo, Arianna Papini cattura la bellezza delle relazioni che ci nutrono e ci sostengono ogni giorno.Un albo illustrato che percorre con sguardo tenero ed empatico tante varianti di famiglie possibili: da quelle allargate a quelle adottive, da quelle composte solo da un bimbo e un genitore a quelle che accolgono nonni, zii, fratelli acquisiti. Per celebrare gli infiniti modi in cui l’amore e la cura plasmano il mondo di un bambino.

“Ninnananna di stoffa” di Amy Vovesky e Isabelle edito da Mondadori

Come un ragno che tesse la tela, la mamma di Louise Bourgeoise restaurava arazzi. Prima di diventare una delle più conosciute artiste contemporanee, Louise fu apprendista nell’impresa di famiglia. Lì imparò la forma, i colori, i vari stili dei tessuti e la madre le insegnò a tessere e riparare le tele. Tutto questo, insieme all’affetto incommensurabile per la madre, sarà l’ispirazione per le sue opere d’arte. Una storia fatta di parole, immagini e poesia che cattura la vita Louise Bourgeoise e racconta la relazione di una madre e di una figlia e il modo in cui i nostri ricordi possono dare vita a nuove forme d’arte.

“aaa CERCASI” di Sarah Zambello e Cristina Portolano edito da Settenove

Annunci illustrati alla ricerca di madri e figlie perfette. «Cercasi madre che non si arrabbi mai» o «Cercasi figlia umile causa esaurimento di scorte di pazienza». Fino ad arrivare a «Cedesi mamma, la regalo a chi se la viene a prendere!».Dalle prime pagine in cui le schermaglie di annunci indicano un conflitto aperto e il desiderio di sbarazzarsi l’una dell’altra, gli annunci man mano cambiano raccontando una cessazione delle ostilità e un desiderio di entrambe di avvicinarsi, fino ad arrivare a un accordo in cui si contemplano meno pretese e molti abbracci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please reload

Please Wait