Annunciati i vincitori del XVII Premio Nati Per Leggere

Annunciati al Salone Interazionale del Libro di Torino i vincitori della XVII edizione del Premio Nati Per Leggere. Gli autori Katsumi Komagata, Mo Willems, Emma AdBåge e Dylan Hewitt, Bium-bò. Presidio diffuso Nati per Leggere, CUBI Culture Biblioteche in Rete a.s.c e il pediatra Giuseppe Ghinelli sono i vincitori della diciassettesima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti di promozione alla lettura per i più piccoli e le più efficaci attività dei pediatri nel diffondere la lettura in famiglia.

Sono stati scelti da una giuria presieduta da Franco Fornaroli e formata da pedagogisti,bibliotecari, educatori, pediatri, giornalisti.

Per la sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) è stato eletto miglior libro “E dopo?” (Topipittori) diKatsumi Komagata, con la seguente motivazione: “Un libro che favorisce l’esperienza estetica condivisa tra grandi e piccini attraverso i suoni della voce”.Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Reginald e Tina “Posso giocare anch’io?” (Editrice Il Castoro) di Mo Willems. “Un albo illustrato che parla dell’esperienzainfantile con apparente leggerezza”. Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il massimo riconoscimento “Il sacco” (Camelozampa) di Emma AdBåge, con la seguente motivazione: “Un libro che racconta la possibilità di comprendere e di accogliere l’infanzia”. “Questa non è una carota” (Orecchio Acerbo) di Dylan Hewitt si aggiudica la vittoria nella sezione Crescere con i libri, avendo ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di letto composta da bambini e bambine sul tema: “Quante domande: bambine e bambini alla ricerca dei perché”.La XVII edizione ha visto in giuria 30.230 bambini provenienti da ogni parte d’Italia e non solo.Il risultato è il frutto dello sforzo comune di:

• Per l’Abruzzo: alcune Scuole dell’infanzia

• Per la Campania: Rete dei Presidi NpL, Biblioteche coordinate dalla Sezione AIB

• Per l’Emilia-Romagna: Sistema Bibliotecario di Reggio Emilia

• Per il Friuli Venezia-Giulia: Biblioteca civica di Aviano (PN)

• Per il Lazio: Rete regionale biblioteche pubbliche NpL, Biblioteche di Roma

• Per la Liguria: Sistema Bibliotecario di Città Metropolitana di Genova con le reti provincialiNpL di Savona e La Spezia

• Per la Lombardia: BrianzaBiblioteche, Sistema Bibliotecario del Territorio Lecchese, SistemaBibliotecario Urbano di Monza

• Per il Piemonte: Biblioteche del Sistema di Ivrea e Canavese, Biblioteca civica Negroni diNovara, Coordinamento NpL Ovest Ticino, Coordinamento NpL della Città di Torino, SistemaBI.TO dell’Area Metropolitana di Torino, Sistema Bibliotecario del VCO

• Per la Sardegna: Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis

• Per la Sicilia: Biblioteca comunale Majorana di Militello in Val di Catania

• Per la Valle d’Aosta: Nati per Leggere Valle d’Aosta

• Per la Svizzera: Scuole dell’infanzia del Cantone Ticino coordinate da Bibliomedia e ISMR.Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il massimo riconoscimento CUBI Culture eBiblioteche in rete a.s.c con il progetto Nati per Leggere insieme, nelle biblioteche CUBI,con la seguente motivazione: “Per aver realizzato un progetto con un impianto organizzativo che mette in lucel’attività di coordinamento centralizzato e la valorizzazione delle oltre 70 realtà locali, coniugando la visione disistema bibliotecario e il radicamento nel territorio. La capacità di costruire un modello efficace, replicabile eproiettato verso il futuro trova riscontro nell’attenzione all’inclusione linguistica e culturale, proponendo una letturacondivisa anche in lingua madre, e nella produzione di materiali coerenti, come le Cartoline d’autore, strumenticollezionabili, che fungono da guide alla lettura per fasce d'età, bibliografie dedicate e servizi digitali facilmenteaccessibili”.Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento il progetto Bium-bò.Presidio diffuso Nati per Leggere con la seguente motivazione: “Per aver strutturato un modello dipresidio diffuso esemplare, capace di integrare stabilmente biblioteche, nidi e servizi sociosanitari nell’area dellaGrecia Salentina. Il progetto si distingue per la solidità di una rete nata dal basso che contrasta la povertàeducativa unendo la lettura a scienza, arte e musica attraverso iniziative multidisciplinari. Si distingue per il lavorodi tutela della lingua greca e del patrimonio orale locale, che si è concretizzato nella realizzazione di Sochorafàci, un leporello originale nato dal patrimonio di filastrocche donate dagli abitanti della Grecia Salentina e,a sua volta, donato ai nuovi nati”.La sezione Pasquale Causa (pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad altavoce) elegge vincitore il dottor Giuseppe Ghinelli (Liguria), “Per la straordinaria dedizione ventennaleche lo identificano come uno dei pilastri della rete NpL in Liguria: si è, infatti, distinto per la capacità di crearesinergie territoriali tra consultori, biblioteche e ospedali, portando il programma anche in contesti non medici. Nellasua attività di pediatra consultoriale ha integrato la lettura nella pratica clinica come ‘nutrimento essenziale’ estrumento diagnostico durante il momento delle vaccinazioni e i bilanci di salute. Si è infine prodigato nellaformazione e nel coinvolgimento delle nuove generazioni di pediatri e operatori sanitari, affinché grazie al lorocontributo il programma Nati per Leggere continui a diffondersi, e raggiungere le nuove famiglie”.«Da sempre riteniamo nostro compito fondamentale avvicinare alla lettura le giovani e giovanissime generazioni, perchéloro sono il nostro futuro e a loro spetterà di avere quegli strumenti che sono indispensabili alla costruzione di un percorsodi vita soddisfacente e di una società migliore di quella che hanno trovato venendo al mondo. Da questo punto di vista,l'editoria per bambini e per ragazzi svolge un ruolo indispensabile, alla pari naturalmente delle autrici e degli autori che a ogni edizione del Premio ci sorprendono per la brillantezza delle rispettive opere. Rivolgiamo dunque a loro e a chi ha partecipato a questa edizione pur senza arrivare alla premiazione un sincero, caloroso ringraziamento» dichiara Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.

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