Il teatro è una finestra sul mondo, il teatro costringe ad andare a “zonzo” con la fantasia, percorrere nuove strade, conoscere nuovi spazi. E se “Tutto il mondo è palcoscenico, e gli uomini e le donne son soltanto degli attori, che hanno le loro uscite e le loro entrate” come diceva Shakespeare il teatro è in grado di farti vivere più vite, più parti. E noi ai nostri bambini vogliamo provare a farle vivere tutte, di teatro in teatro, di emozione in emozione. Venite con noi!
Vediamo insieme le principali programmazioni pensate per i più piccoli
Teatro dell’Olivo di Camaiore
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21 dicembre 2025 ore 16.30 : Babbo Natale Circus varietà comico natalizio. Di e con Edoardo Nardin. tecnica utilizzata: clown, circo, cabaret età consigliata: dai 3 anni produzione Factory TAC In Babbo Natale Circus il pubblico diventa, a sua insaputa, il grande protagonista della messa in scena. Uno spettacolo che cambia, muta e si trasforma a piacere, a seconda dell’estro dell’attore-pittore-giocoliere-clown, l’elegante personaggio che sta in scena. Un irriverente e poetico omino dagli occhi piccoli, che si nasconde dietro ad una pesante barba, fantastica e fantasiosa, che diventa maschera e fonte d’ispirazione per ogni lazzo e idea. Babbo Natale Circus strabilia i bambini e fa divertire gli adulti.
Domenica 11 gennaio ore 16.30Talento ideazione, coreografia, regia, testi Aline Nari con Aline Nari e Marco Mustaro voice over Lizy Frangioni Godfery, Sebastiano Piga tecnica utilizzata: teatro d’attore, danza, musica età consigliata: dai 6 anni produzione ALDES «Il talento è sudore e fatica», dice Giraffa. «Il talento o ce l’hai o non ce l’hai», insiste Delfino. Nina Zebra non sa cosa pensare. Così, tra tentativi e smarrimenti, la danza, il canto, la parola, le immagini accompagnano Nina verso l’ascolto della propria anima. Perché il talento è sogno e attesa, un dono essenziale, come l’acqua.
Domenica 18 gennaio ore 16.30 Mignolina Rap tratto da H. C. Andersen adattamento teatrale e regia di Enrico Falaschi con Serena Cercignano e Marta Paganelli scenografie e pupazzi Federico Biancalani tecnica utilizzata: pupazzi età consigliata: dai 3 anni produzione Teatrino Dei Fondi Mignolina Rap è uno spettacolo fatto di canzoni, musica e tanti meravigliosi pupazzi in gommapiuma che animeranno questa divertente versione della Mignolina di H. C. Andersen. Uno spettacolo suggestivo e affascinante che ha una forte implicazione ambientale: Mignolina nasce da un tulipano e attraversa un mondo fatto di piccole o grandi avventure, fatto soprattutto di animali, quali rospi, farfalle, maggiolini, topolini, talpe e pesci rossi, che aiuteranno la protagonista a superare le difficoltà del suo cammino. Lo spettacolo, infatti, affronta anche la problematica dei rifiuti, della grave situazione di degrado della natura che oggi ci circonda: tutte difficoltà che la protagonista riuscirà a superare attraverso il rapporto tenerissimo con una rondine che, grazie all’amore di Mignolina, si risveglierà da una morte apparente. Insieme
Domenica 25 gennaioore 16.30Alla ricerca della principessa perduta Con Paolo Simonelli, Marica Bonelli, Laerte Neri drammaturgia Laerte Neri, Poalo Simonelli regia Coquelicot Teatro età consigliata dai 5 anni. Un viaggio alla ricerca della principessa Huò, la leggendaria principessa dai capelli rossi dell’impero del Sol Levante, amata e desiderata dal Grande Imperatore. L’imperatore affiderà la missione a tre coraggiosi e giovani capitani che, aiutati dalle carte dei luoghi immaginari, salperanno per viaggi avventurosi. riusciranno a trovare ciò che cercano? Uno spettacolo ricco di strade sempre nuove da percorrere, tra reale ed il fantastico. Una dedica al viaggio, all’avventura, all’immaginazione.
biglietti posto unico € 4 i biglietti sono acquistabili nei giorni di spettacolo presso il teatro dalle ore 14
Teatro del Giglio Giacomo Puccini
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2 novembre ore 16.30 Teatro del Giglio:Sei un brav’uomo, Charlie Brown. Testo, musica e lyrics di Clark Gesner, dialoghi aggiuntivi di Michale Mayer, musica e lyrics aggiuntive di Andrew Lippa, traduzione e adattamento del libretto di Michael Anzalone. Regista e coreografo Eugenio Contenti, irezione musicale Giovanni Maria Lori.
4 dicembre ore 15.30 Teatro del Giglio:La cenerentola, ossia la bontà in trionfo – prova generale aperta. Dramma giocoso in due atti di Jacopo Ferretti,musica di GIOACHINO ROSSINI Edizione critica della Fondazione Rossini di Pesaro in collaborazione con Casa Ricordi, Milano, a cura di A. Zedda. Ddirettore d’orchestra Daniel Smith regia Aldo Tarabella. Orchestra della Toscana.
14 febbraio ore 18.00 Teatro del Giglio. Sconcerto d’amore. Le acrobazie musicali di una coppia in dis-accordo. compagnia Nando e Maila, di e con Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani collaborazione artistica Marta Dalla Via, Carlo Boso disegno luci e audio Federico Cibin scenografie Ferdinando D’Andria, Studio Sossai messa in scena Luca Domenicali
Nando e Maila interpretano una coppia di artisti: musicista eclettico lui e attrice-acrobata lei, eternamente in disaccordo sul palcoscenico come nella vita. Dunque…come fare per spezzare la monotonia di coppia quando il pentagramma, seppur ricco di variazioni sul tema, si riduce sempre alla stessa solfa?
Sconcerto d’amore è un concerto-spettacolo comico con acrobazie aeree, giocolerie musicali e prodezze sonore. Un concerto-spettacolo innovativo, che porta in scena una storia d’amore travagliata, nella quale ognuno di noi può riconoscersi, attraverso l’ironia e le “Acrobazie Musicali” di una coppia in dis-accordo. Nando e Maila hanno fatto una scommessa: giocare ai musicisti dell’impossibile trasformando la struttura autoportante, dove sono appesi il trapezio e i tessuti aerei, in un’imprevedibile orchestra di strumenti. I pali della struttura diventano batteria, contrabbasso, violoncello, arpa e campane che insieme a strumenti come tromba, bombardino, fisarmonica, violino e chitarra elettrica, creano un’atmosfera magica definendo un insolito mondo sonoro.
E in questo universo magico, tra teatro e circo, inaspettatamente, ai due attori se ne aggiunge un altro… Un concerto-commedia all’italiana, dove si passa dal rock alla musica pop suonata a testa in giù dai tessuti aerei, fino a toccare arie d’opera e musica classica, che condurrà il pubblico in un crescendo di emozioni. Ogni dissonanza si risolverà in piacevole armonia, con un poetico “happy ending” sul trapezio. Per tutte le età. Durata 60 minuti
15 febbraio ore 17.00 Teatro I. Nieri (Ponte a Moriano). WRoONG! – l’errore perfetto. Produzione Orto degli Ananassi. di e con Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza scene e costumi Emanuela Dall’Aglio disegni ombre Alberto Pagliaro elementi digitali Paolo Signorin. WroOng! è uno spettacolo che esplora, con ironia e profondità, il confine tra giusto e sbagliato, perfezione e imperfezione. L’idea nasce da una ricerca comunitaria condotta attraverso il progetto europeo Sense (of) Sharing, che mira a favorire un dialogo tra artisti e cittadini per esplorare temi sociali rilevanti attraverso il teatro. Con WroOng!, la Compagnia ha indagato con laboratori dedicati ai più piccoli il senso di inadeguatezza riscontrato nei bambini, il peso del giudizio sociale e il bisogno di accettazione. Domande come Cosa significa essere perfetti?, Quando ci sentiamo sbagliati?, È mai possibile essere perfetti? hanno dato origine a un percorso teatrale che rovescia i canoni di perfezione. Durante i laboratori, i bambini hanno condiviso idee affascinanti e spontanee: per alcuni, essere perfetti significa essere senza brufoli e puliti, avere tutti i capelli lisci pettinati, o essere simpatici e amici di tutti. Altri ritengono che la perfezione si riconosce dall’aspetto esteriore, o che una persona perfetta cancella tutte le macchie con rabbia e non sopporta il disordine. Tuttavia, qualche voce fuori dal coro ha sottolineato che una persona perfetta sa che per essere perfetti si devono fare gli errori, poiché gli errori sono utili per crescere e imparare cose nuove. Una risposta particolarmente intensa è stata: La perfezione è un vento gelido che può far sentire sole le persone.
Questi spunti hanno permesso alla Compagnia di approfondire la percezione dell’errore e il suo valore attraverso letture per l’infanzia (Si Può di Giusi Quarenghi e Il Libro degli Errori di Corinna Luyken), improvvisazioni e giochi teatrali. Ne è emersa l’idea di un viaggio che celebra l’imperfezione come espressione unica di ogni individuo, contrapponendo la perfezione all’autenticità. Lo spettacolo: due eccentrici scienziati si muovono attorno a una misteriosa macchina capace di rendere chiunque perfetto, o così sembra. Tra esperimenti e colpi di scena, la Compagnia invita il pubblico a riflettere su temi di autoaffermazione, accettazione e il valore dell’errore come parte della crescita,proponendo uno spettacolo che sfida il concetto di errore come stigma e invita grandi e piccoli a riconoscere il proprio posto nel mondo con coraggio e autenticità. La messa in scena adotta un linguaggio non verbale ispirato al mondo dei buffoni di Jacques Lecoq, in cui ingenuità e ferocia convivono in un fragile equilibrio, rendendo i personaggi in scena figure quasi sacerdotali di un rito che gioca con l’illusione della perfezione. Il loro tentativo di “aggiustare” tutto ciò che appare sbagliato svela, invece, l’impossibilità di omologare le imperfezioni e il valore di ciascuna particolarità. WroOng! è un percorso teatrale che celebra l’unicità umana, attraversa il desiderio di uniformità e il bisogno di uscire dalla norma, per scoprire che forse è proprio grazie al “disordine creativo” e alla rottura delle regole, che si può dare spazio alla propria crescita e alla meravigliosa imperfezione che rende ciascuno di noi unico. Età età 5-10 anni durata 50 minuti
17 marzo ore 20.30 (28 marzo ore 17.00 w 20.30 e 29 marzo ore 17.00) Teatro del Giglio. Pimpa – Il musical a pois. Drammaturgia Francesco Tullio Altan e Enzo d’Alò regia Enzo d’Alò aiuto regia Maria Selene Farinelli musiche e direzione musicale Eleonora Beddini coreografia Elisa Cipriani scene Luca Zanolli e Mariangela Mazzeo costumi Mariangela Mazzeo consulenza artistica Simone Dini Gandini con Gloria Zamprogno, Jacopo Violi, Matteo Fresch, Irene Albanese light designer Alberto Gottardi
In occasione dei 50 anni dalla nascita della cagnolina a pois rossi, entrata nell’immaginario da generazioni di bambini, un musical per festeggiarla e divertirsi a teatro!
Il progetto artistico Pimpa, il musical a pois nasce con l’intento di celebrare il cinquantesimo anniversario di uno dei personaggi più iconici del panorama culturale italiano: la Pimpa, creata da Altan. In una combinazione unica di teatro musicale e letteratura classica, la celebre cagnolina a pois rossi verrà catapultata nel mondo di William Shakespeare, in un’ambientazione storica suggestiva che unisce le radici veronesi alla magia del teatro shakespeariano. Le sue storie si intrecceranno con i temi universali delle opere del “Bardo”, creando un ponte tra l’immaginazione infantile e il teatro classico.
Pimpa, il musical a pois è un progetto teatrale diretto da Enzo d’Alò, che ha scritto anche la drammaturgia con Altan, musiche di Eleonora Beddini. Età dai 3 anni durata: 75 minuti
18 marzo ore 18.30 Teatro del Giglio. Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio. musiche Giovanni Sollima libretto Giancarlo De Cataldo Ricercare Editions e Edizioni AsLiCo
regia Lorenzo Ponte scene Alice Benazzi costumi Giulia Rossena luci Emanuele Agliati
Orchestra 1813
nuova commissione produzione Fondazione Teatro La Fenice e AsLiCo in coproduzione con Opéra Grand Avignon e Festival de Granada.
Due giovani orsetti polari, Piccolo Orso e Piccola Orsa, vengono separati durante una battuta di pesca a causa dello scioglimento dei ghiacci. Mentre lei trova rifugio presso la Regina dei Ghiacci, lui si imbatte in Mangianeve, un ambiguo venditore deciso a trasformare l’area in un parco divertimenti. Nel tentativo di ritrovarsi, i due fratelli affrontano pericoli e incontri inaspettati, scoprendo che solo insieme, con il supporto del pubblico che canta con loro, possono guarire la Montagna di ghiaccio, minacciata dall’inquinamento e dall’avidità umana.
Una nuova opera civica contemporanea che indaga il tema della fragilità degli ecosistemi polari, coinvolgendo in un percorso di scoperta e consapevolezza ambientale attraverso il linguaggio poetico e musicale dell’opera.
Dal 2025, Anno Internazionale della Protezione dei Ghiacciai proclamato dall’UNESCO e apertura del Decennio dedicato alla Criosfera, Piccolo Orso propone un percorso educativo unico che intreccia musica, scienza e sostenibilità. Fondamentale, fin dalla fase di ideazione, è il contributo dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, che arricchisce il progetto con contenuti didattici scientificamente accurati e testimonianze dirette dal mondo della ricerca.
IL PROGETTO OPERA DOMANI Opera domani nasce nel 1996 dalla volontà di AsLiCo di creare una proposta di spettacolo innovativa e partecipativa per coltivare il naturale entusiasmo dei giovani per l’opera lirica. Il progetto porta in scena nei teatri di tutta Italia, e non solo, opere della tradizione e nuove produzioni originali proposte in chiave partecipativa: durante lo spettacolo, sotto la guida del direttore d’orchestra, il pubblico è invitato a intonare alcune delle arie e dei cori più celebri e a interagire con coreografie e oggetti di scena. Età 6-14 anni durata 70 minuti
19 marzo ore 17.00 Teatro I. Nieri (Ponte a Moriano). L’orso felice. Lo spettacolo, tratto da L’orso che non c’era di Oren Lavie, indaga il tema dell’identità in modo poetico e leggero, come solo un Orso Felice può fare.
di e con Elisa Canessa e Federico Dimitri costume dell’Orso: Gisella Butera, Matilde Gori e Chiara Manetti Compagnia DIMITRI/CANESSA e Pilar Ternera
C’era una volta, Tanto Tempo Fa, un Prurito. Non era un prurito grandissimo. Non era un prurito da niente. Era un prurito normale. E il prurito desiderava una bella grattatina. Tanto Tempo Fa.”
Nasce prima l’orso o il suo prurito?
La favola di Oren Lavie sembra chiederci la soluzione a questo indovinello che ricorda un famoso paradosso. Nasce prima l’uovo o prima la gallina? Dal Prurito dell’incipit, gratta gratta, nasce un orso. “Bè, tutti sanno che gli orsi si grattano quando sentono prurito, ma non molte persone sanno che i Pruriti si grattano perché sono Orsi!”
L’orso trova nella tasca della sua pelliccia un foglietto con una domanda (Tu sei me?) E tre indizi: sono un orso molto gentile, sono un orso felice e anche molto bello. Inizia così una storia semplice ma filosofica di un orso alla ricerca di se stesso, della propria identità, che cerca risposte a domande apparentemente semplici e lo fa relazionandosi con gli altri perché è solo attraverso i rapporti interpersonali che possiamo realmente capire chi siamo.
Intraprende allora il suo percorso nella Fantastica Foresta dove impara a riconoscere i diversi tipi di silenzio: il piccolo silenzio delle foglie, quello profondo della terra, l’antico silenzio degli alberi e il silenzio più silenzio di tutti, il suo. Il suo silenzio lo porta a fare la conoscenza della Mucca Mollacciona (una morbida mucca che assomiglia molto ad una poltrona!), del Penultimo Pinguino, a scoprire che è molto meglio annusare i fiori che contarli e che per andare Avanti, certe volte, è anche necessario perdersi!
Una storia semplice ma filosofica. Uno strano orso, sognatore, un po’ sulle nuvole, che cerca se stesso, la propria identità e la propria strada e lo fa sia guardandosi dentro (frugandosi nelle tasche!), che relazionandosi con gli altri, perché è anche e soprattutto con l’interazione con ciò che è “altro da sé” che si può scoprire chi si è veramente. Un viaggio per scoprire come ci vediamo e come ci vedono gli altri perché non tutti ci vedono allo stesso modo e forse siamo la somma di tutti questi sguardi.. .e di quelli che ancora non ci son stati rivolti. Età dai 3 ai 6 anni durata 45 minuti
23 aprile ore 15.30 Teatro del Giglio. Turandot – prova generale aperta. dramma lirico in tre atti e cinque quadri su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi musica di GIACOMO PUCCINI edizioni Casa Ricordi, Milano
EDIZIONE DEL CENTENARIO
direttore d’orchestra Alessandro D’Agostini regia, scene, costumi Nadir Dal Grande
Orchestra della Toscana
durata: 2 ore e 30′ circa
Teatro del Maggio Fiorentino
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26 gennaio “Lorenzo Baglioni racconta Mozart” Ore 11.00 Wolfgang Amadeus Mozart Eine kleine Nachtmusik, Serenata in sol maggiore K. 525 (1° movimento: Allegro) Da Le nozze di Figaro, Ouverture Sinfonia in sol minore K. 183 (1° movimento: Allegro) Sinfonia in sol minore K. 550 (1° movimento: Allegro) Da Le nozze di Figaro: “Non più andrai, farfallone amoroso” Da Die Zauberflöte: “Die Hölle Rache” e Duetto Papageno/Papagena Dalla Sonata per pianoforte in la maggiore K. 331 (3° movimento: Allegretto ‘Alla turca’) – Orchestrazione di Joshua Choe Direttore Salvatore Percacciolo
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Narratore Lorenzo Baglioni
Soprano Nikoletta Hertsak
Baritono Gonzalo Godoy Sepúlveda Adulti 15€ Under 18 5€
9 febbraio: Ore 11.00 “Water&Fire” Georg Friedrich Händel Musica sull’acqua Musica per i reali fuochi d’artificio
Arrangiamenti di Sir Hamilton Harry Adulti 15€ Under 18 5€
15 febbraio: Ore 16.00 “Lorenzo Baglioni racconta Gioachino Rossini” Gioachino Rossini Il signor Bruschino, Sinfonia Elisabetta regina d’Inghilterra, Sinfonia Matilde di Shabran, Sinfonia Le Siède de Corinthe, Air de Danse n. 2 Moïse et Pharaon, Danza n. 1 Guillaume Tell, Ouverture, Galop Adulti 15€ Under 18 5€
30 marzo: “Tutto d’un fiato” ore 11.00 Musiche di Boris Papandopulo, Gaetano Donizetti, Ralph Vaughan Williams
Presentazione di Giovanni Vitali Direttrice Danila Grassi
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Ottavino Francesco Viola
Corno inglese Massimiliano Salmi
Basso tuba Mario Barsotti
24 maggio: Ore 11.00 “Pierino e il lupo” Sergej Prokof’ev Direttore Giovanni Conti
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Voce recitante Alfonso Antoniozzi
26 ottobre: Ore 11.00 “Guida del giovane all’orchestra” Benjamin Britten Direttore Enrico Lombardi
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Il compositore, Henry Purcell Lorenzo Baglioni Adulti 15€ Under 18 5€
23 novembre: ore 11.00 “Il carnevale degli animali” Camille Saint-Saëns Direttrice Roberta Peroni
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
La zoologa Gaia Nanni Adulti 15€ Under 18 5€
21 dicembre: “Concerto di Natale” Posto unico 30€
Teatro Guglielmi di Massa
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Lunedì 8 dicembre ore 17.30 “Rudolph Operazione Natale”
regia Pino Costalunga soggetto originale Simone Dini Gandini drammaturgia Simone Dini Gandini e Pino Costalunga musiche originali Rebecca Pecoriello e Nicola Marotta scene Luca Zanolli con Andrea Messina, Anna Nappi e Ivan Portale
Produzione Fondazione Aida ETS, Fondazione Atlantide — Teatro Stabile di Verona, Associazione A.T.T.I.
La sera della Vigilia di Natale Rudolph, la renna dal naso rosso alla guida della slitta di Babbo Natale, si ritrova imprigionata al Grande Magazzino, protagonista suo malgrado de “Il più grande show di Natale mai visto”. Come potranno dunque i bambini di tutto il mondo ricevere in tempo i loro regali? Unendo le forze, un gruppo di improbabili ma simpatici amici progettano la fuga di Rudolph: riusciranno a farcela? E, soprattutto, riusciranno a farcela in tempo per salvare il Natale? Lo spettacolo valorizza l’importanza dell’amicizia e della cooperazione per superare le difficoltà. I protagonisti, uniti da uno scopo comune, dimostrano che solo insieme si può raggiungere un obiettivo. Tra colpi di scena e spirito natalizio, emergono solidarietà, altruismo e la magia del donare.
Domenica, 21 Dicembre, 2025 – 17:30
“Biancaneve”
di Bruno Cappagli e Fabio Galanti regia di Bruno Cappagli con Andrea Aristidi, Bruno Cappagli e Fabio Galanti luci di Andrea Aristidi scenografie e costumi di Tanja Eick voce narrante di Giovanni Boccomino produzione La Baracca – Testoni
Due tecnici teatrali stanno montando le luci e le scene di Biancaneve quando giunge la notizia che gli attori della compagnia non riusciranno ad arrivare in tempo per l’inizio dello spettacolo a causa del traffico intenso. Il pubblico è già seduto in sala e non può certo essere deluso. Il direttore del teatro dice allora ai tecnici di iniziare loro a raccontare la storia, hanno visto lo spettacolo così tante volte che sapranno tutto a memoria. È così che i due tecnici, abituati a stare dietro le quinte, si ritrovano sul palcoscenico a interpretare la classica fiaba, improvvisandosi attori e scoprendo il piacere di vivere l’immaginario fantastico del racconto. Ha inizio una rappresentazione esilarante della classica fiaba, messa in scena dai due tecnici che interpreteranno tutti i personaggi, dalla matrigna ai sette nani, utilizzando i loro strumenti di lavoro insieme a qualche costume, e che tra gag sorprendenti condurranno il pubblico al lieto fine. Una metamorfosi, un viaggio verso la crescita, proprio come quella che vive la protagonista della fiaba nel suo viaggio iniziatico.
Sabato, 7 Febbraio, 2026 – 17:30
“Il mago di OZ”
elaborazione testo di Gianluca Meis regia di Pino Costalunga con Annachiara Zanoli, Elena Pavan, Martina Lodi, Francesco Manfred pupazzi di Nicola Perin realizzazione scenografie di Federico Balestro produzione di Fondazione Aida e Febo Teatro
Dorothy, una bambina che vive nel Kansas assieme ai propri zii, viene scaraventata da un ciclone improvviso in un paese popolato da strani personaggi. Atterra nel villaggio dei Succhialimoni, degli ometti bizzarri che la ringraziano perchè ha ucciso la Strega cattiva dell’Est, schiacciata dalla caduta della casa. Il suo unico pensiero è quello di fare ritorno a casa, ma pare che il solo che possa aiutarla sia il Mago di Oz. Lungo il cammino che la condurrà dal Mago, Dorothy incontra lo Spaventapasseri, il Boscaiolo di Latta e il Leone Vigliacco. I suoi nuovi amici pensano di avere un vuoto da colmare, per questo hanno bisogno dell’intervento del Mago di Oz. Lo Spaventapasseri crede di aver bisogno di un cervello, il Boscaiolo di Latta di un cuore e il Leone di coraggio, mentre Dorothy non vuole fare altro che ritornare nel suo paese. Durante il viaggio, ognuno di loro – affrontando le proprie paure per superare gli ostacoli che si presenteranno lungo il percorso – mostrerà di possedere già ciò che pensava gli mancasse.
Domenica, 15 Marzo, 2026 – 17:30
“Pinocchio Storia di un pezzo di legno”
esto, regia e musiche di Teo Paoli con Silvia Baccianti, Lavinia Rosso, Samuele Nannoni produzione Centrale dell’Arte
La messa in scena ripercorre il romanzo di Collodi come un viaggio di crescita, tra desideri e regole, ostacoli e trasformazioni, accompagnato dall’amore e dal sostegno dei genitori. In un gioco teatrale rocambolesco, fatto di scoperte e metamorfosi, lo sguardo curioso di Pinocchio si riflette negli occhi dei piccoli spettatori: perché la sua storia è, in fondo, anche la loro.
Musica Ragazzi a Lucca
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Politeama Pratese
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Musica e danza sono gli ingredienti del primo appuntamento per i più piccoli, «Melodia», sabato 4 e domenica 5 ottobre (alle 17), uno spettacolo-gioco interattivo con un omaggio al compositore Robert Stolz: in scena le danzatrici Běla Dobiášová e Valentina Consoli, direzione artistica di Francesco Gandi e Davide Venturini. A produrlo, la compagnia Tpo che insieme al museo per bambini Frida&Fred di Graz ha voluto ricostruire la lunga vita del maestro austriaco scomparso cinquant’anni fa, la sua stanza d’infanzia, i primi passi nel mondo della musica, i successi in Europa e in America. Un viaggio che durerà una vita intera senza mai smettere di suonare, dirigere orchestre, comporre musica per film. Per tutti Robert è il re del valzer e dell’operetta, della musica popolare, della musica dei cabaret, dei teatri e del circo, ma nel suo cuore rimarrà sempre il bambino che guarda il mondo capace di trasformare in melodia ciò che sente nel cuore. «Melodia» è uno spettacolo adatto a bambini e bambine dai 6 anni in su ma, in realtà, non ha limiti d’età e promette di emozionare sia grandi che piccini.
Dopo il Tpo, realtà del territorio nota livello internazionale con cui il Politeama collabora anche per la rassegna «Capolavori dietro le quinte» rivolta alle scuole, la rassegna proseguirà ospitando altre compagnie riconosciute e accreditate nel panorama del teatro ragazzi. Con il Teatro del Piccione e i Teatri di Pistoia in «Soqquadro» si volerà sulle ali della fantasia, grazie a una pozzanghera incantata che creerà scompiglio nella vita di una coppia, sabato 11 e domenica 12 ottobre: un inno alle scoperte e alle meraviglie della vita.
Con «Tuono, il mio vicino gigante» (18 e 19 ottobre), entreremo nelle pagine dell’autore svedese Ulf Stark, con il suo universo immaginifico, e sfideremo paure e pregiudizi grazie a una storia curiosa e divertente.
A teatro anche i piccolissimi in età di nido con l’ultimo appuntamento in chiusura di rassegna: si tratta di «Tip Toe/ in punta di piedi», di e con Aurora Candelli, produzione de La Piccionaia (25 e 26 ottobre).
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 17: il biglietto d’ingresso costa 5 euro per bambini, 10 per adulti. Biglietti su Ticketone, circuito Boxoffice o in biglietteria del teatro, aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30. Info: www.politeamapratese.it